Antonio Rega – Frasi d’Amore
Il rancore è un sentimento come tutti gli altri e non sempre va interpretato come un qualcosa di negativo quando si è innamorati.
Il rancore è un sentimento come tutti gli altri e non sempre va interpretato come un qualcosa di negativo quando si è innamorati.
Durante le mie giornate continuo a sentirlo così vicino che a volte parlo con lui,gli racconto ciò che mi accade e lui risponde con la sua dolcissima risata e gli occhi celesti che si illuminano.Poi il silenzio…e mi sembra ancora di vederli che mi fissano, innamorati come un tempo.In realtà restano solo i miei occhi a brillare d’amore, ancora innamorati come mai e, ogni volta che cammino per strada, lo cercano, speranzosi ma al contempo terrorizzati per quella visione.
L’amore è sentimento strano e complesso, per quanto noi possiamo amare alla follia qualcosa o qualcuno, non riusciamo mai ad amare noi stessi completamente. Prima o poi, in un modo o l’altro riusciamo sempre a farci del male!
In amore un pizzico di gelosia non guasta…ma non bisogna eccedere…La gelosia è il peperoncino…
Ricorda: non c’è mai stato nessuno che abbia imparato ad amare senza aver sofferto. Proprio così come non c’è mai stato nessuno che abbia imparato a camminare senza cadere più e più volte. Tuttavia, le cadute in sé sono sopravvalutate: sono tutte le volte e il modo in cui ti rialzerai che permetteranno al tuo cuore un giorno di essere così diverso da brillare nel cuore buio di chi ti aspettava da sempre. Di chi, anche non conoscendoti, sapeva che prima o poi l’avresti trovata.
L’amore per un figlio è un impegno, nato da una scelta, in parte oscura, perché quando si pensa a quel piccolo essere in grembo si dimentica che poi diventerà uomo; un uomo con precisa mappa genetica, ma con cromosomi privi delle caratteristiche determinanti relazioni sociali o il rapporto con la madre… quello si costruisce lentamente su sue fili di ragnatela e procede con tortuosità, piene, aridità, restringimenti, linearità proprio come il corso di un fiume verso il mare dove le acque si abbracciano.
Chi è innamorato non accetta nessuna “trasfusione” di un’altra “linfa”, anzi, continua a vivere in quei “vasi di sofferenza” pur di non cambiare quel sangue dalle sue vene.