Antonio Rega – Frasi Sagge
Dire una cosa è troppo limitata, le cose bisogna viverle anche solo per un attimo.
Dire una cosa è troppo limitata, le cose bisogna viverle anche solo per un attimo.
Non sei Colui che deve realizzare “Qualcosa”, ma Colui attraverso il quale “Qualcosa” si realizza.
Il più forte non è chi sbraita, esulta e si auto incorona, credendosi migliore del mondo. Il più forte, è chi silenziosamente non molla, combatte, affronta e non critica la vita, ma trae da essa insegnamento. Trae insegnamento da tutto ciò che lo circonda, anche da un piccolo minuscolo granello di sfumature indefinibili.
Bellezza… prezioso bene temporaneo di dubbio ed effimero valore… giacché nulla comunica se non accompagnata dall’autentica beltà; quella del cuore.
A volte troviamo persone speciali, con le quali si hanno legami particolarmente intensi, anche a breve distanza temporale. Molto spesso non ce ne rendiamo conto, poiché siamo assaliti dalla logica. Spesso questo aspetto del nostro essere offusca e mette in dubbio le nostre sensazioni che in questi casi sono puramente istintive, o in alcuni casi più rari, emozionali. Questo è un fenomeno davvero meraviglioso e allo stesso tempo, misterioso. Il modo in cui avviene, lo è. Il modo in cui continuerà ad esistere, dipende solo da noi.
Non lasciarti piegare dalla vita, anche se ti costringerà a inginocchiarti, inginocchiati in piedi.
Per questo bisogna mirare alla libertà. E c’è un solo modo per ottenerla: l’indifferenza verso la sorte. Allora nascerà quel bene inestimabile, la pace di una mente sicura e l’elevatezza morale e una gioia grande e imperturbabile che deriva dalla conoscenza del vero e dall’assenza di paure e una grande serenità. […] Ora, nessuno può dirsi felice se sta fuori dalla verità. Dunque è beata la vita che si basa costantemente su un giudizio retto e fermo. È allora infatti che la mente è pura, libera da ogni male, capace di sottrarsi sia alle ferite sia alle graffiature, decisa a restare dove si trova e a difendere la sua posizione anche contro le avversità e le persecuzioni della sorte. […] È felice dunque chi giudica rettamente. È felice chi è contento della sua condizione, qualsiasi essa sia, e gode di quello che ha. È felice chi affida alla ragione la condotta di tutta la sua vita.