Antonio Rega – Società
La sofferenza non fa distinzione di classe sociale, non vedo perché dovremmo farla noi.
La sofferenza non fa distinzione di classe sociale, non vedo perché dovremmo farla noi.
Ci sono persone che ti ameranno per quello che sei, altre ti odieranno perché invidiosi della tua diversità.
La società è sempre più diffidente e deludente; prima ti “cerca”, ti vuole, come il pane. Quando ha mangiato fino all’ultima briciola, del tuo “sapere” ti scarica come un Barile: al porto!
La gente ha bisogno di esempi sudati, non di profumate lezioni.
Non siamo il Paese di Riina, ma quello di Falcone.
In amore non c’è mai stato un vincitore. Il solo vittorioso è colui che sa…
In una società arida di sani sentimenti e immersa nell’egoismo: solo chi rimane di animo puro può ritenersi ricco interiormente.