Antonio Rega – Tempi Moderni
Siamo nel ventunesimo secolo e ancora nessuno è riuscito a spiegare le uniche due realtà: “la volgarità e la morte”.
Siamo nel ventunesimo secolo e ancora nessuno è riuscito a spiegare le uniche due realtà: “la volgarità e la morte”.
Il caos spesso genera la vita, laddove l’ordine spesso genera l’abitudine.
Facebook, così come Twitter, è diventato in brevissimo tempo un grande mezzo di comunicazione, una forma stupenda di linguaggio universale; vengono pubblicati link, pensieri personali, video, foto e tant’altro. Quel che conta penso è proprio il “saper comunicare” e l’errore più grande sta proprio nella “convinzione” e quindi nella”illusione” di alcune persone che credono di formarsi il carattere e la personalità solo attraverso il “Social Network” evitando così di percorrere la “vera strada” che la vita ci ha donato.
Cosa vuoi che sia una semplice carezza. Ma a volte quel piccolo gesto “carezza” travolge…
Ho paura che le generazioni future oltre a non ereditare un pianeta sano, saranno altresì prive di fiducia e amore più di noi stessi.
È stupefacente come in questo mondo virtuale tutti si definiscono originali, quando neanche dirlo gli appartiene.
Aspettarsi che una persona possa cambiare significa illudersi. Sono rare le persone che ti stupiscono e tante quelle che ti illudono. Desiderate la serenità per non accontentarvi della felicità.