Antonio Rega – Vita
Il più grande errore che si può commettere è aver paura di sbagliare. Abbi sempre il coraggio di affrontare le cose cosi come sono!
Il più grande errore che si può commettere è aver paura di sbagliare. Abbi sempre il coraggio di affrontare le cose cosi come sono!
I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell’andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare, perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell’orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull’asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell’umanità.
Ai confini di questa vita, non tutto quello che si sa già è quello che si ottiene.
Per sconfiggere utopiche convinzioni al Cuore va connessa la Mente.
A volte vorrei scappare e nascondermi, ma non so né dove, né da che. Altre volte vorrei rimanere, ma non ne trovo un motivo…
Nella vita le nuvole saranno anche tante, ma un raggio di sole prima o poi le attraverserà.
Tutti noi abbiamo fatto l’esperienza di quei momenti di oblio totale in cui ci sentiamo come piante, animali, creature dei grandi fondi marini o abitanti delle alture celesti… credo che in tali momenti noi proviamo a dire a noi stessi ciò che sappiamo da tempo, ma che rifiutiamo di ammettere: che vivere ed essere morti sono la stessa cosa e che vivere un giorno o mille anni non fa alcuna differenza.