Antonio Rega – Vita
Ogni essere umano è unico: rispettarne la diversità equivale a difendere la propria e l’altrui libertà.
Ogni essere umano è unico: rispettarne la diversità equivale a difendere la propria e l’altrui libertà.
Noi ci dobbiamo adattare alla vita che scorre, ai cambiamenti che ci riserva, e dobbiamo lottare per noi, per la vita che vogliamo costruire. Il resto ha delle leggi a sé che noi non possiamo far altro che accettare.
Ancora non si conoscono le misure del talento.
La morte è quando non sentiamo più la vita scorrere dentro di noi.
Troppo diversi, a volte troppo simili, paradossalmente si svelano i destini.Troppo strani e ironici, buffi e contorti, i passi da fare prima di arrivare alla meta.
Ci sono quelli che usano sempre gli stessi vestiti, ci sono quelli che portano gli amuleti, quelli che implorano guardando il cielo, quelli che credono nelle superstizioni, quelli che continuano a giocare quando finisce il gioco e ci sono quelli che continuano a correre quando tremano le gambe, quelli che continuano a lottare quando tutto sembra perduto come se ogni volta fosse l’ultima, convinti che la vita sia una sfida, soffrono ma non si lamentano perché sanno che il dolore passa, il sudore si asciuga, la stanchezza finisce, ma c’è una cosa che non finirà mai… la soddisfazione di esserci riusciti… nei loro corpi c’è la stessa quantità di muscoli, nelle loro vene scorre lo stesso sangue, ciò che li rende diversi è il loro spirito, la determinazione di raggiungere la cima, una cima alla quale non ci si arriva superando gli altri, ma superando se stessi.
Non si può amare qualcuno senza metterlo al centro della propria vita. Se ami devi pure saper amare, non esiste soltanto il palcoscenico letto.