Antonio Rega – Vita
C’è chi nasce per guardare la vita altrui e chi nasce per osservare la propria vita.
C’è chi nasce per guardare la vita altrui e chi nasce per osservare la propria vita.
Bisogna lottare per la qualità della vita. Io mi accontenterei di una sottomarca.
La vita é una processione. Chi é lento la trova troppo veloce e si fa da parte; chi é veloce la trova lenta e si fa da parte.
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
Potresti pensare che mi lamento duramente: la mia esperienza di vita é stata soffocata dalla vita stessa.
Ognuno che mantiene la capacità di riconoscere il bello resterà giovane anche nella vecchiaia.
Quella che noi chiamiamo vita, altro non è che la dimenticanza tra i due infiniti, il prima e il dopo.