Antonio Rega – Vita
Serve capire il passato per camminare il presente.
Serve capire il passato per camminare il presente.
C’è qualcosa nell’aria della sera, sfumata da nuvole leggere, è un sospiro se la giornata è stata pesante, è un sorriso se è stata piacevole, è un grazie se è andato tutto per il verso giusto, è una lacrima se qualcuno ci ha lasciato. Comunque sia, il sole che scende e questa mezz’ombra di primavera, ogni giorno è da benedire, soltanto per il fatto di poterlo ancora assaporare.
Vivere, vivere anche se sei morto dentro, vivere… E sorridere dei guai proprio come non hai fatto mai e sperare che domani sarà sempre meglio…
Amori, passioni, lavoro, cose… quando li tocco appassiscono. Sarà il caso che smetta di “toccarmi”.
La bellezza della vita si vede nella naturale semplicità della normale quotidianità.
L’amico è colui che riesce a svuotare quel sacchettino dell’anima che racchiude tutte le nostre sofferenze e le nostre inquietudini, per riempirlo di nuova gioia e nuova speranza.
Cerco un punto fermo nell’equilibrio instabile.