Antonio Rega – Vita
Nella vita la peggior cosa non è stare da soli, ma essere lasciato solo.
Nella vita la peggior cosa non è stare da soli, ma essere lasciato solo.
Non si vive per pensare, ma, al contrario, pensiamo al modo in cui riuscire a vivere.
Ho rincorso da sola a volte le mie delusioni. Correndo su strade sbagliate a fianco di persone sbagliate. Ho scartato strade possibili e semplici perché le sfide, le cose poco facili attirano di più. Oggi ho capito che non ci sono cose semplici o difficili ma solo cose che davvero vuoi e cose che non vuoi!
La mia vita è una danza tra i miei ricordi e le mie speranze, come una chimera che mi fa paura.
Se potessi guardare oltre ogni volta che non riesco a capire qualcosa, sarebbe più semplice. Se potessi solo domandandomi: “perché” avere la risposta sarei meno afflitta. Ma il “se si potesse” è qualcosa di illusorio. Solo il tempo aiuta in alcuni casi e spesso nemmeno lui riesce a rimuove completamente alcune cose e a dare risposte certe ad altre.
I difetti di una persona non vanno accettati, ma vanno apprezzati perché, nel bene o nel male, la rendono unica.
Smetterò di vivere quando non avrò più lacrime per piangere.