Antonio Rega – Vita
È vero che l’istinto non può essere spiegato, ma neanche può essere ignorato.
È vero che l’istinto non può essere spiegato, ma neanche può essere ignorato.
C’è chi odia il passato e c’è chi lo ama. Ecco, io lo adoro. Non so cosa darei per tornare indietro, ai tempi del liceo. A quei piccoli amori vestiti da amicizia in classe, a quei sorrisi che facevano da ponte tra un banco e l’altro, a quei sabati pomeriggio in centro a far merende con risate e lacrime, a quella certezza che, se anche qualcosa fosse andato storto, qualcuno ci sarebbe stato a scacciare via la lacrime. A quelle spalle che, in qualsiasi momento avessi bisogno, sarebbero state lì per me.
Guardiamoci dentro, abbiamo scoperto di essere deboli e abbiamo anche scoperto cosa ci rende deboli! Quando raggiungi questa consapevolezza vuol dire che ti sei rimesso sulla strada della serenità.
Non spaventarti della morte poiché il suo “abbraccio” ti riporterà alla vita: quella eterna.
Il miglior tempo per vivere è proprio quello in cui vivi…
Ogni porta ha il suo perché. Si possono chiudere per lasciare dall’altra parte capitoli, cicli, dolori o i curiosi. Si possono aprire per far entrare gioie, amici e amori. Ma c’è una porta che rimane sempre aperta, quella da cui entra il sole, luci e colori. Quella da cui si vede il panorama più bello, quello che si affaccia sulla vita.
La vita è sprecata con i vivi.