Antonio Rega – Vita
Una persona non si definisce dall’altezza o dai muscoli, ma dalla sensibilità che va oltre l’infinito.
Una persona non si definisce dall’altezza o dai muscoli, ma dalla sensibilità che va oltre l’infinito.
Quella bellezza che non sanno creare né la natura né l’arte, e che si dà soltanto quando queste due s’uniscono; quando all’abborracciato e spesso ottuso lavoro dell’uomo viene a dar l’ultimo colpo di cesello la natura, e alleggerisce le masse pesanti, toglie la cruda regolarità conferisce un meraviglioso tepore a ciò che fu concepito nel gelo della spoglia, rigida esattezza.
Il senso della vita è molto più semplice di quello che si pensa. La vita non è altro che una lezione in cui siamo più o meno liberi di scegliere come gestirla, in cui alla fine torneremo “da dove siamo venuti” e se non la si è capita, si ripete il processo con un’altra lezione, finché non si arriva a un grado di “consapevolezza” più alto per passare, poi, al “livello successivo”.
Dividersi quello che non si ha è meglio che raccogliere pepite di inutile metallo…
Guardai le lancette dell’orologio consapevole dello scorrere inesorabile del tempo. Era ora di alzarsi e trasformare esistenza in vita.
Della vita ne so poco, o meglio pochissimo, quasi nulla, ma quel poco che so mi basta per capire quanto importante e preziosa essa sia.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.