Antonio Rega – Vita
L’uomo a volte cade nell’opposto dell’uguale e contrario, provocando danni alle anime con valore aggiunto.
L’uomo a volte cade nell’opposto dell’uguale e contrario, provocando danni alle anime con valore aggiunto.
Le cose conoscono la storia ed i fatti meglio degli uomini, peccato che non possano raccontarle.
Ci sono molte discrepanze tra come le cose appaiono e come sono in realtà. Una cosa non permanente può sembrare permanente. Anche le fonti di dolore, come gli eccessi alimentari, la sigaretta, la vita di coppia, talvolta paiono fonti di piacere, ma a lungo andare non lo sono affatto. Ciò che in ultima analisi porta alla sofferenza non viene visto per quello che è davvero, ma viene scambiato per una via verso la felicità. Sebbene vogliamo la felicità, a causa dell’ignoranza non sappiamo come ottenerla; sebbene non vogliamo il dolore, a causa della comprensione erronea di ciò che lo causa ci adoperiamo per ottenere propio le cause del dolore.
Talvolta la leggerezza del pensiero aiuta l’uomo a proteggersi dalla propria pesantezza, per lo stesso principio per cui la semplicità costituisce riparo per la sua complessità.
È Il tempo che tieni tra le mani i giorni nostri e rendi schiava la nostra vita alla memoria.
Ho fame. Vegetali o carni fa lo stesso, devo poter sopravvivere.
Attenderò che il tempo mi restituisca il sorriso o per lo meno che attutisca il dolore.
Le cose conoscono la storia ed i fatti meglio degli uomini, peccato che non possano raccontarle.
Ci sono molte discrepanze tra come le cose appaiono e come sono in realtà. Una cosa non permanente può sembrare permanente. Anche le fonti di dolore, come gli eccessi alimentari, la sigaretta, la vita di coppia, talvolta paiono fonti di piacere, ma a lungo andare non lo sono affatto. Ciò che in ultima analisi porta alla sofferenza non viene visto per quello che è davvero, ma viene scambiato per una via verso la felicità. Sebbene vogliamo la felicità, a causa dell’ignoranza non sappiamo come ottenerla; sebbene non vogliamo il dolore, a causa della comprensione erronea di ciò che lo causa ci adoperiamo per ottenere propio le cause del dolore.
Talvolta la leggerezza del pensiero aiuta l’uomo a proteggersi dalla propria pesantezza, per lo stesso principio per cui la semplicità costituisce riparo per la sua complessità.
È Il tempo che tieni tra le mani i giorni nostri e rendi schiava la nostra vita alla memoria.
Ho fame. Vegetali o carni fa lo stesso, devo poter sopravvivere.
Attenderò che il tempo mi restituisca il sorriso o per lo meno che attutisca il dolore.
Le cose conoscono la storia ed i fatti meglio degli uomini, peccato che non possano raccontarle.
Ci sono molte discrepanze tra come le cose appaiono e come sono in realtà. Una cosa non permanente può sembrare permanente. Anche le fonti di dolore, come gli eccessi alimentari, la sigaretta, la vita di coppia, talvolta paiono fonti di piacere, ma a lungo andare non lo sono affatto. Ciò che in ultima analisi porta alla sofferenza non viene visto per quello che è davvero, ma viene scambiato per una via verso la felicità. Sebbene vogliamo la felicità, a causa dell’ignoranza non sappiamo come ottenerla; sebbene non vogliamo il dolore, a causa della comprensione erronea di ciò che lo causa ci adoperiamo per ottenere propio le cause del dolore.
Talvolta la leggerezza del pensiero aiuta l’uomo a proteggersi dalla propria pesantezza, per lo stesso principio per cui la semplicità costituisce riparo per la sua complessità.
È Il tempo che tieni tra le mani i giorni nostri e rendi schiava la nostra vita alla memoria.
Ho fame. Vegetali o carni fa lo stesso, devo poter sopravvivere.
Attenderò che il tempo mi restituisca il sorriso o per lo meno che attutisca il dolore.