Antonio Rega – Vita
Quando ho smesso di pensare chi ero, ho ritrovato il mio essere.
Quando ho smesso di pensare chi ero, ho ritrovato il mio essere.
La mia vita è una dimora umile ma confortevole, con dozzine di finestre sul mondo e una singola porta che si apre unicamente dall’interno. Una volta fuori, non ti resta che ammirarne la facciata.
La depressione è il narcisismo del ventunesimo secolo.
Tutto in un istante, un flash improvviso dipinge i contorni dei volti e le loro espressioni sono catturate per sempre… la descrizione di un attimo, forse troppo veloce ma il significato di una vita.
Dio dammi un po di stupidaggine perché in questo mondo di stupidi, sono troppo serio.
E se puoi, non guardare mai indietro, non guardare se il passato ti sta per raggiungere. Se puoi, non essere ciò che vorresti, diventa ciò che sei. Se puoi, non rinnegare mai una passione in favore della ragione. Se puoi, lascia l’odio a chi solo quello conosce per sentirsi migliore. Se puoi, quando tutto sembrerà finito, lascia entrare il mondo in te e non lasciare il mondo, senza di te. Se puoi, non limitarti ad esistere, vivi. Se puoi, non cercare qualcuno da amare, lascia che sia lui a trovare te. Se puoi, cerca la libertà senza però imprigionare qualcun altro e se puoi, cerca di non vivere solo per te stesso, ma abbi il coraggio di credere che qualcuno possa vivere solo per te.
E che ce l’avevano messo a fare sulla testa il cielo, se poi mi dicevi che non potevo sognare…