Antonio Rega – Vita
Quando ho smesso di pensare chi ero, ho ritrovato il mio essere.
Quando ho smesso di pensare chi ero, ho ritrovato il mio essere.
Chi ama dona incondizionatamente, senza aspettarsi nulla in cambio, se non il piacere di vedere felici i propri cari
Chi non ha sofferto non è un essere: tutt’al più un individuo.
La vita è e per questo non può chiedere scusa e non deve neanche. Siamo noi, che quando riusciamo ad odiarla, dobbiamo chiederle scusa.
Ci sono quelli che danno poco del molto che hanno e lo danno per ottenere riconoscenza, ma questo segreto desiderio guasta i loro doni. E ci sono quelli che hanno poco e danno molto. Sono proprio loro quelli che credono nella vita è nella generosità della vita e il loro scrigno non è mai vuoto. Ci sono quelli che danno con gioia, e questa gioia è la loro ricompensa. E ci sono quelli che danno con dolore, e questo dolore è il loro battesimo. È bene dare quando si è richiesti, ma è meglio dare quando, pur non essendo richiesti, si comprendono i bisogni degli altri. Tutto ciò che hai, un giorno o l’altro sarà dato via. Perciò dà adesso, così che la stagione del dare sia la tua, non quella dei tuoi eredi.
Nella “moderna” cultura del presente, l’essere mortale deve portarsi il cielo sulle spalle.
Nella vita, come in tram, quando ti siedi è il capolinea.