Antonio Rega – Vita
Ho paura della felicità perché esiste sempre qualcuno o qualcosa che la rovina.
Ho paura della felicità perché esiste sempre qualcuno o qualcosa che la rovina.
Hanno ragione a dire che gli occhi sono lo specchio dell’anima, grazie a loro puoi capire quando una persona sta veramente male. Si nasconde una luce all’interno di ogni pupilla che le consente di brillare quando tutto tace, quando non c’è bisogno di parole per descrivere l’emozioni. Quella luce però non è più la stessa quando si inizia a soffrire. È sempre presente ma sembra spenta, le lacrime l’appannano e il cuore la trasforma. Le parole non escono, ma stavolta quello che potrebbero dire non è molto bello. Quella luce sento che si spegne, ogni giorno della mia vita sta perdendo lucentezza ed io come un fiore appassisco.
Le persone speciali ti aiutano a dire sempre quello che pensi, ti spingono a metterti in gioco ogni volta, ti lasciano essere sempre te stesso. Le persone speciali ti rendono speciale.
L’umiltà appartiene a chi non vuol dimostrare nulla a nessuno, ma essere sé stesso rimanendo un passo indietro agli altri. Non ama il protagonismo, ma il valore delle azioni.
Della vita non finirei mai di parlare, troppe cose da dire, troppe cose d’amare, troppe cose da vedere da scoprire e da ricordare.
Passeggiare lungo le rive del Naviglio con i colori dell’autunno, quando gli alberi giocano con gli ultimi raggi di sole, è uno dei piaceri di cui non vorrei mai privarmi. Tutto intorno il silenzio. Solo di tanto in tanto il rumore delle ruote di una bici sfiora i miei pensieri e mi riporta sulla Terra.
Ogni giorno è un giorno nuovo per lottare, vincere, sorridere e sperare in qualcosa di speciale. Colora i tuoi giorni con la forza della tua anima.