Antonio Rega – Vita
Ho paura della felicità perché esiste sempre qualcuno o qualcosa che la rovina.
Ho paura della felicità perché esiste sempre qualcuno o qualcosa che la rovina.
E poi i minuti sembrano macigni che non ti abbandonano mai, le ore sembrano non passare, mai i pensieri, quelli stronzi, si danno sempre il cambio.
La vita non è forse più bella perché da un momento all’altro si può perderla?
Continuerò ad amarti Vita perché il dolore che mi rechi è come il dolore di una spina di rosa conficcata nella mia carne, mi ha lacerato la pelle, ma continuo ad ammirare la sua bellezza, ad inebriarmi col suo vellutato profumo, così continuerò ad amarti vita.
Alcune cose, come l’amore o l’amicizia, sono come la bicicletta: più vai veloce, più è difficile cadere. E così è anche quando si rincorrono i sogni: è quasi impossibile cadere, ma è praticamente certo che andrai a sbattere più e più volte.
La vita è fatta di gente come noi, fiduciosi in un miglior avvenire, che mai arriva.
È così che va la vita, come polvere tra le dita.