Antonio Rinaldi – Anima
Il manto bianco copre solo la nuda terra e confonde le dimore di coloro che a essa, nudi, sono tornati. E tu, che da millenni taci, non credere che basti il suo candore per ovattare e ottundere tutta l’umana miseria.
Il manto bianco copre solo la nuda terra e confonde le dimore di coloro che a essa, nudi, sono tornati. E tu, che da millenni taci, non credere che basti il suo candore per ovattare e ottundere tutta l’umana miseria.
Le nostre anime amavano danzare tra il bilico di chi si sente vivo e di chi si sente pazzo. Ci trovavamo in bilico difronte ad ogni cosa, in bilico tra il pericolo e la paura, tra la felicità e l’illusione, tra un parco colmo di Fiori e un deserto senza sabbia, tra la rabbia e la confusione, tra il sonno e la stanchezza, tra la certezza e la possibilità, tra le note di un motivo triste e quelle di un motivo sereno, tra la malinconia e il rumore dei ricordi, tra noi e il resto del pianeta.
Non fare della tua anima un pozzo dove mettere i tuoi pensieri, ma uno specchio che riflette la luce per illuminarla.
Coltivatevi l’anima. Non fate come le piante grasse che marciscono dal di dentro.
Affidati alla tua anima, lei saprà guidarti alla meglio.
Lo spirito, l’idea e l’amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro le quali erano racchiuse. Ma esse rimarranno sempre con noi.
Non ci sono emozioni oltre le mura dei sentimenti. In esse si annidano gli attimi che risvegliano la voglia di amare.