Antonio Rinaldi – Stati d’Animo
Nel sogno ogni mia passione, nella musica tutto il mio amore, in quell’universo di emozioni mi calo e mi ritrovo tutt’uno con la vita.
Nel sogno ogni mia passione, nella musica tutto il mio amore, in quell’universo di emozioni mi calo e mi ritrovo tutt’uno con la vita.
Io mi sento me stesso solamente quando sono solo. Il rapporto con gli altri non mi viene naturale: mi richiede uno sforzo.
Essere giovani e sentirsi vecchi è una tragedia, essere vecchi e sentirsi giovani è una commedia.
Mi piacerebbe mettere il cuore dentro il cassetto del comodino a far compagnia ai miei sogni quando vado a letto. Loro non hanno idea del rumore che fanno.
La coerenza è di chi riesce a vivere una vita intera in bilico e con due piedi in una scarpa.
Le mie emozioni hanno mille tane; spesso letargiche, aspettano parole. Vanno dalla pelle a reticoli di vene fitti. Saranno radici, mi son detta troppe volte.
Io e la mia solitudine mi fa da moglie e da amante. Per quanto la vita mi abbia sospinto ai sui margini. Non ho ancora capito, la mia assoluta solitudine, la stimo, ma non ho ancora capito, però in primavera io torno a dipingere.