Antonio Rinaldi – Vita
Vivo male questo mondo paradossale, conscio del fatto di essere io stesso il paradosso.
Vivo male questo mondo paradossale, conscio del fatto di essere io stesso il paradosso.
Di errori ne ho fatti tanti. Ho creduto alle persone sbagliate, mi sono fidata di chi ha impiegato un solo secondo a pugnalarmi alle spalle. Ma oggi Sorrido e di gusto! Perché non sono come loro e non lo sarò mai! Imperfetta si… Ma Vera e Leale!
Una persona non si definisce dall’altezza o dai muscoli, ma dalla sensibilità che va oltre l’infinito.
Non ho mai capito il perché: la vita toglie a chi merita, e dà a chi non merita. Un sorriso, un abbraccio sincero, un amore che si desidera, un genitore a cui potersi sostenere nei momenti difficili. Perché la vita è sin troppo ingiusta e irriconoscente verso chi mette cuore in quello che fa, verso chi sa che in questo mondo non vive da solo e sa tendere la mano a chi è meno fortunato. Perché la vita è così difficile per chi… perché la vita è così facile per chi…
Infinite son le vie, per chi ancor non ha maturato pensiero.
Dobbiamo stare attenti a non portare con noi le nostre assuefazioni e i nostri preconcetti, altrimenti vedremo soltanto bruttezza. Vediamo ciò che noi proiettiamo.
Tutto ciò che apprendiamo del mondo, è la visione dei nostri sensi e l’interpretazione oculata della mente. Al cuore, l’idillio del sentimento.