Ardi Omeri – Uomini & Donne
C’è sempre una scusa per chi tradisce, e c’è sempre un Dio che illumina chi vien tradito.
C’è sempre una scusa per chi tradisce, e c’è sempre un Dio che illumina chi vien tradito.
La poliedricità della donna è scolpita nella sua natura di essere sfaccettata come un diamante per donarsi e brillare con i suoi vari volti protesi sempre alla luce della speranza.
L’uomo si rivela quando sa di non essere visto e nel buio lo riconosci mentre si spoglia per vestirsi della sua vera identità.
Un uomo lo si riconosce quando mantiene una promessa, una donna quando la disattende.
Le donne non sanno mai quando si cala il sipario. Vogliono sempre un sesto atto e, proprio quando l’interesse dello spettacolo è svanito del tutto, propongono di continuarlo.
L’uomo, amando la donna, tende inconsciamente verso l’Infinito, e deve per questo motivo imparare a tendervi consciamente, interiorizzando e sublimando l’oggetto immediato del suo amore; ugualmente la donna, amando l’uomo, tende in realtà verso l’Assoluto, con le stesse virtualità transpersonali.
Lei non si ritrasse, fissandolo. “Guardami negli occhi. Tu sei il mio stesso respiro, la mia esistenza. Sei l’increspatura lasciata dal mio passaggio, l’ombra della mia anima. Guardami negli occhi e leggi quello che non posso dire. Sappi, devi sapere che non potrei mai tradirti, nemmeno se volessi.”