Aria Mich – Successo
Voglio credere che l’uomo cerchi la fama non perché sa che questa gli darà potere, ma perché mosso da un sentimento più nobile e più profondo: farsi ricordare.
Voglio credere che l’uomo cerchi la fama non perché sa che questa gli darà potere, ma perché mosso da un sentimento più nobile e più profondo: farsi ricordare.
Il successo delle proprie idee dipende esclusivamente da quanto si crede in esse e dalla serietà con la quale si programmano.
Colmate la Distanza!Descrivete il Punto in cui vi trovate adesso, ora, nella Vostra Vita, poi decidete e descrivete sulla Vostra Mappa il Punto in cui volete fortemente trovarvi tra 6 Mesi, e poi tra 12 Mesi. Adesso, ora, Colmate la Distanza! Iniziate oggi stesso i primi passi verso quel punto, cambiate rotta, spiazzate i nemici e la Paura, disegnate un nuovo percorso e Colmate la Distanza.
Molte volte non è il fisico che ci limita ma la mente.
Ogni tanto capita che le cose brutte ci mettano sulla strada giusta da percorrere per arrivare a toccare quelle belle.
Non si raggiunge un obiettivo schioccando le dita.
1. Chi intende procedere alla stesura di un’opera di vasto respiro si dia buon tempo e, al termine della fatica giornaliera, si conceda tutto ciò che non ne pregiudica la continuazione.2. Parla di quanto hai già scritto, se vuoi, ma non farne lettura finché il lavoro è in corso. Ogni soddisfazione che in tal modo ti procurerai rallenterà il tuo ritmo. Seguendo questa regola, il desiderio crescente di comunicare diverrà alla fine uno stimolo al compimento.3. Nelle condizioni di lavoro cerca di sottrarti alla mediocrità della vita quotidiana. Una mezza quiete accompagnata da rumori banali è degradante. Invece l’accompagnamento di uno studio pianistico o di uno strepito di voci può rivelarsi non meno significativo del silenzio tangibile della notte. Se questo affina l’orecchio interiore, quello diventa il banco di prova di una dizione la cui pienezza soffoca in sé persino i rumori discordanti.4. Evita strumenti di lavoro qualsiasi. Una pedante fedeltà a certi tipi di carta, a penne e inchiostri ti sarà utile. Non lusso, ma dovizia di codesti arnesi è indispensabile.5. Non lasciarti sfuggire alcun pensiero, e tieni il tuo taccuino come le autorità tengono il registro dei forestieri.6. Rendi la tua penna sdegnosa verso l’ispirazione ed essa l’attirerà a sé con la forza del magnete. Quanto più lento sarai nel decidere di mettere per iscritto un’intuizione, tanto più matura essa ti si consegnerà. Il discorso conquista il pensiero, ma la scrittura lo domina.7. Non smettere mai di scrivere perché non ti viene più in mente nulla. È un imperativo dell’onore letterario interrompersi solo quando c’è da rispettare una scadenza (un pasto, un appuntamento) o quando l’opera è terminata.8. Occupa una stasi dell’ispirazione con l’ordinata ricopiatura del già scritto. L’intuizione ne sarà risvegliata.9. Nulla dies sine linea: sì, però qualche settimana.10. Non considerare mai perfetta un’opera che non t’abbia tenuto una volta a tavolino dalla sera fino a giorno fatto.11. La conclusione dell’opera non scriverla nel solito ambiente di lavoro. Non ne troveresti il coraggio.12. Gradi della composizione: pensiero, stile, scrittura. Il senso della bella copia è che in questa fase l’attenzione va ormai soltanto alla calligrafia. Il pensiero uccide l’ispirazione, lo stile vincola il pensiero, la scrittura ripaga lo stile.13. L’opera è la maschera mortuaria dell’idea.