Aristofane – Lavoro
Faccia il cielo che ognuno eserciti il mestiere che conosce.
Faccia il cielo che ognuno eserciti il mestiere che conosce.
Sul lavoro non lasciarti mai avvincere dall’ozio, ma affaccendati sempre in qualcosa; solo così potrai essere contraccambiato due volte: dal padrone e dall’orgoglio.
Nessuno odia il suo lavoro così cordialmente come il contadino.
La concorrenza è la vita del commercio e la morte del commerciante.
C’è la diffusa tendenza da parte delle imprese, a considerarti un beneficato, per la sola ragione che pagano il tuo lavoro.
Non prendere in mano arnesi da lavoro, se non sai come si usano, potresti farti male.
I sessi: il primo o uno dei primi esperimenti di divisione del lavoro.