Aristofane – Lavoro
Faccia il cielo che ognuno eserciti il mestiere che conosce.
Faccia il cielo che ognuno eserciti il mestiere che conosce.
Sappi, lavoratore sciocco, che non sono le tue braccia ad interessare il padrone bensì il tuo cervello.
Una cosa fatta bene può essere fatta meglio.
Non possono capire che non basta avere semplicemente un lavoro per sentirsi soddisfatti. E non capiscono quando gli dico che voglio smettere di sentirmi fortunato semplicemente perché ho un lavoro, chi se ne importa quale, per il fatto che molta gente non ha nemmeno quello. Tutti abbiamo il diritto di scegliere il lavoro che ci dà più soddisfazioni a prescindere dai soldi che ci fa guadagnare.
Chi risparmia sudore, non risparmia dolore.
Meglio non cominciare neppure un buon lavoro, che interromperlo dopo averlo cominciato.
L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro o che affonda nella sua mancanza?