Aristofane – Lavoro
Faccia il cielo che ognuno eserciti il mestiere che conosce.
Faccia il cielo che ognuno eserciti il mestiere che conosce.
C’è tanto talento senza mestiere… c’è tanto mestiere senza talento!
Colui che è irrequieto non cura i dettagli. Come potrà dunque portare a termine la sua impresa, se questa implica responsabilità?
Se ci fosse un mercante di “nulla” ne farei la fortuna.
Il lavoro fa sudare, il sudore è bagnato e l’umidità fa male.
La città è una stupenda emozione dell’uomo. La città è un’invenzione, anzi: è l’invenzione dell’uomo.
I call center sono le fabbriche del terzo millennio!