Aristotele – Amico
Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
Il saggio cerca di raggiungere l’assenza di dolore, non il piacere.
Ci sono gli amici e chi dice di esserlo. La differenza sta tutta nel farlo.
Capitano a volte giorni in cui senti “pestato” il cuore, in cui ogni sguardo negato,…
Bisognerebbe vedere oggettivamente, liberandoci dai nostri pregiudizi personali, che cos’è per un bambino l’esperienza di Goldrake. Bisognerebbe chiedersi il perché del loro successo, studiare un sistema di domande da rivolgere ai bambini per sapere le loro opinioni vere, non per suggerire loro delle opinioni, dato che noi spesso facciamo delle inchieste per suggerire ai bambini le nostre risposte. Invece di polemizzare con Goldrake, cerchiamo di far parlare i bambini di Goldrake, questa specie di Ercole moderno. Il vecchio Ercole era metà uomo e metà Dio, questo in pratica è metà uomo e metà macchina spaziale, ma è lo stesso, ogni volta ha una grande impresa da affrontare, l’affronta e la supera. Cosa c’è di moralmente degenere rispetto ai miti di Ercole?
Penso che siano in molti a non credere che l’amicizia sia il sentimento più bello che c’è nella vita perché: un amico c’è sempre, anche quando sei solo. Un amico non va via, resta sempre al tuo fianco quando il resto del mondo ti volta le spalle. E io, piccola parte di questo infinito mondo, ho visto e pagato sulla mia pelle che un amico c’è sempre, come quelli che mi sono vicino da tanto tempo. Vi voglio un bene dell’anima e per voi darei qualunque cosa.
Finchè sarai felice avrai molti amici; se i tempi si faranno bui, resterai solo.