Aristotele – Anima
La memoria è lo scriba dell’anima.
La memoria è lo scriba dell’anima.
Svanisce l’effetto dell’alcol e con esso se ne sta andando anche il poeta… rimane l’uomo.
Amo questa anima mia ribelle. Difficile da contenere amabile per chi sa amare un’anima ribelle.
Io sono una solitaria, ma ciò non vuol dire che sono sola, ma semplicemente che Io e Me stessa stiamo bene assieme.
È meglio distrarre il corpo dall’infinità dell’anima o l’anima dalla piccolezza del corpo?
Entrare in contatto con l’anima è compito assai arduo; se vi si riesce, però, si…
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.