Aristotele – Felicità
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
Ma quant’è dolce quella salita che ti porta alle porte di un cuore!
Uno sguardo felice è la ricompensa di chi ha sempre lottato senza abbandonare i propri valori.
Nella felicità dell’altro io cerco la mia.
A quelli che sanno guardare solo avanti, a quelli che quando cercano di esprimere un pensiero ne stanno pensando già un altro, a quelli che amano la sfida più della vittoria, a quelli che sono eternamente trasportati dal desiderio, a quelli che non si accontentano, a loro non è destinata la felicità.
Spero che ognuno abbia il suo piccolo mondo perfetto tutto per lui: c’è chi ce l’ha, c’è chi non l’ha trovato e infine c’è chi lo possiede già e non se ne rende conto, e se vogliamo essere pessimisti c’è anche chi vorrebbe creare il suo piccolo paradiso con qualcuno che in realtà è lontano, cioè impegnato altrove. Dovete lottare per il vostro angolo di gioia fatto di amici amore e persone speciali, perché la felicità spiega le sue ali quando trova un cuore su cui appoggiarsi. Alcune volte arriva da solo, altre volte bisogna cercarlo, ma non fermatevi mai e una volta creato il vostro spazio fate ogni cosa per mantenerlo, lottate costantemente… e non abbiate paura dei fallimenti e delle delusioni perché in amore vince chi ha provato, dovete essere come il mare che infrangendosi contro gli scogli trova sempre il coraggio di provarci ancora e non importa quante volte cadiate e fallirete l’importante è rialzarsi… e vedrete che anche voi troverete il vostro angolo di paradiso perfetto…!
Se vogliamo oltrepassare un ostacolo, se vogliamo raggiungere la vetta, se vogliamo rialzarci dopo una brutta caduta, dobbiamo superare noi stessi, ogni volta. Impresa non da poco, visto che il nostro “io”, è un gran figlio di puttana da sconfiggere. La ricerca della felicità parte da qui, non ci resta che giocare.