Aristotele – Verità e Menzogna
I giovani non sono sospettosi perchè di male non ne hanno ancora visto molto; sono fiduciosi perchè non hanno ancora avuto il tempo di essere ingannati.
I giovani non sono sospettosi perchè di male non ne hanno ancora visto molto; sono fiduciosi perchè non hanno ancora avuto il tempo di essere ingannati.
Siamo così abituati a travestirci davanti agli altri, che alla fine ci travestiamo davanti a noi stessi.
La verità fa male a chi ha la coscienza sporca.
Fingere una verità per falsificare la realtà è un’aberrazione della mente che si nutre dei trionfi dell’inganno.
Il problema della storia dell’uomo è che non porta da nessuna parte se non verso la morte sicura dell’individuo, e questa è una cosa brutta e monotona, una semplice questione di nettezza urbana.
La vita di alcune persone è così piena di intrallazzi e scheletri nell’armadio che scappano a gambe levate quando hanno paura di essere sputtanate dallo stupido di turno.
È incredibile come, a volte, ci si prospetti un avvenire sorprendentemente radioso e il modo in cui, altre volte, quello stesso futuro ci sembri oscuro come la pece e funesto come la morte. È la percezione a sancire il sottile confine tra realtà e illusione; sono i sensi a stabilire ciò che è ciò che non è. Essere o non essere: una linea tenue come la nebbia che svanisce all’alba. Sottile distinzione tra verità e menzogna, l’apparire: unico brevetto in una realtà in cui tutto è il contrario di tutto e nulla è.
Siamo così abituati a travestirci davanti agli altri, che alla fine ci travestiamo davanti a noi stessi.
La verità fa male a chi ha la coscienza sporca.
Fingere una verità per falsificare la realtà è un’aberrazione della mente che si nutre dei trionfi dell’inganno.
Il problema della storia dell’uomo è che non porta da nessuna parte se non verso la morte sicura dell’individuo, e questa è una cosa brutta e monotona, una semplice questione di nettezza urbana.
La vita di alcune persone è così piena di intrallazzi e scheletri nell’armadio che scappano a gambe levate quando hanno paura di essere sputtanate dallo stupido di turno.
È incredibile come, a volte, ci si prospetti un avvenire sorprendentemente radioso e il modo in cui, altre volte, quello stesso futuro ci sembri oscuro come la pece e funesto come la morte. È la percezione a sancire il sottile confine tra realtà e illusione; sono i sensi a stabilire ciò che è ciò che non è. Essere o non essere: una linea tenue come la nebbia che svanisce all’alba. Sottile distinzione tra verità e menzogna, l’apparire: unico brevetto in una realtà in cui tutto è il contrario di tutto e nulla è.
Siamo così abituati a travestirci davanti agli altri, che alla fine ci travestiamo davanti a noi stessi.
La verità fa male a chi ha la coscienza sporca.
Fingere una verità per falsificare la realtà è un’aberrazione della mente che si nutre dei trionfi dell’inganno.
Il problema della storia dell’uomo è che non porta da nessuna parte se non verso la morte sicura dell’individuo, e questa è una cosa brutta e monotona, una semplice questione di nettezza urbana.
La vita di alcune persone è così piena di intrallazzi e scheletri nell’armadio che scappano a gambe levate quando hanno paura di essere sputtanate dallo stupido di turno.
È incredibile come, a volte, ci si prospetti un avvenire sorprendentemente radioso e il modo in cui, altre volte, quello stesso futuro ci sembri oscuro come la pece e funesto come la morte. È la percezione a sancire il sottile confine tra realtà e illusione; sono i sensi a stabilire ciò che è ciò che non è. Essere o non essere: una linea tenue come la nebbia che svanisce all’alba. Sottile distinzione tra verità e menzogna, l’apparire: unico brevetto in una realtà in cui tutto è il contrario di tutto e nulla è.