Arjan Kallco – Filosofia
Il pensiero è un frutto a volte maturo a volte acerbo che insegue sempre i sentieri del cuore.
Il pensiero è un frutto a volte maturo a volte acerbo che insegue sempre i sentieri del cuore.
Il silenzio è sentimento… rabbia, amore, tristezza, tranquillità, ansia, paura.Il silenzio è quella cosa che tutti sentono ma in molti non comprendono!
Sono un’anima folle e ribelle in un mondo di finti santi.
Vale la pena di morire per continuare a vivere, per far si che un giusto sorriso, diventi il sorriso di un giusto. Vale la pena di morire, affinché una sofferenza temporanea, non divenga un’eterna sofferenza. Per raccontare ad altri, che l’altro è importante come te. Vale la pena di morire per sapere per chi sei vissuto, perché sei nato e se ciò che hai sempre immaginato è vero, come ciò in cui hai sempre creduto. Per capire cosa veramente è importante e cosa invece non lo è. Vale la pena di morire per lasciare ad altri l’eredità di quel che sei stato e di quello che hai imparato. Per chiarire quello che hai fatto e per cosa hai lottato… se mai hai combattuto. Vale la pena di morire per una carezza ricevuta e per una appena data, ma vale anche la pena di vivere fino all’ultima stilla, perché la vita non è una pena, ma una stella che una sola volta brilla.
La solitudine e l’ozio alla lunga possono portare al noia, ma senza l’ozio… forse la solitudine se non porta alla depressione porta alla meditazione!
Lo scienziato è tale perché continua a credere in quello che gli altri rifiutano.
A questo mondo i malintesi e l’indolenza producono più confusione che la cattiveria e la malafede.