Arjan Kallco – Libri
Un libro buono è un fiore che profuma perennemente, specialmente quando c’è in esso la filosofia della vita vissuta.
Un libro buono è un fiore che profuma perennemente, specialmente quando c’è in esso la filosofia della vita vissuta.
Io non scrivo mai il mio nome sui libri che compro se non dopo averli letti, perché allora soltanto posso dirli miei.
Esito ad apporre il nome, il bel nome grave di tristezza su questo sentimento, del quale la noia, la dolcezza mi ossessionano. È un sentimento così completo, così egoista che io quasi me ne vergogno mentre la tristezza mi è sempre parsa onorevole. Non conoscevo lei, ma la noia, il rimpianto, e più raramente i rimorsi. Oggi, qualcosa si ripiega su me come una seta, snervante e dolce, e mi separa dagli altri. (da “bonjour tristesse”)
C’è sempre stato del buono in te, Spike. Ed è così forte che non aveva bisogno di un’anima per venire fuori.
Adesso stava partendo, avrei fatto qualsiasi cosa per rivederla, mentre fino al giorno prima non mi ero mosso di un passo. Come quando vieni lasciato in una storia e ti svegli disposto a fare tutto per farla tornare da te. Di solito è troppo tardi.
Gregorio Samsa, svegliatosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo.
Se cerco l’amore vero prima devo stancarmi degli amori mediocri.