Arjan Kallco – Ricordi
Gli anni che si danno alla fuga, diventano ricordi nella nostra vita, e da oggi altri ricordi iniziano a farsi strada.
Gli anni che si danno alla fuga, diventano ricordi nella nostra vita, e da oggi altri ricordi iniziano a farsi strada.
Il ricordo, la classica cosa cosa può accadere in un attimo, ma essere ricordata per sempre.
E c’è quel giorno in cui decidi di aprire quella scatola nascosta giù, in fondo al cuore, perché credi di sentirti abbastanza forte per liberare i ricordi. Non quelli belli, no… quelli si liberano da soli, ma quelli tristi, quelli graffianti, quelli che in verità non si dovrebbero liberare mai… perché contengono troppe ferite… troppe amarezze. Di colpo torni al passato e rivivi gli stessi dolori, le insicurezze, i pianti, le paure. È un passato che ti ha fatto male, ti ha fatto prima volare, e poi cadere. Per certe scatole dovrebbero esistere serrature ermetiche.
I ricordi sono i nodi di vissuto che si formano nell’anima.
Nella nostra vita si susseguiranno molti avvenimenti che lasceranno ricordi indelebili, alcuni belli che segneranno la nostra anima, altri saranno graffi che segneranno il nostro cuore.
Il passato non ce lo lasciamo mai alle spalle, abita dentro i nostri pensieri e si nutre di ricordi.
La descrizione di un attimo è il ricordo improvviso di un sorriso, di un bacio, di due sguardi che s’incrociarono e non si lasciano più.