Armando Laturo – Vita
La Vita è quel frammento di eternità che ci è stato assegnato: possiamo scegliere se buttarlo via o se impreziosirlo giorno dopo giorno.
La Vita è quel frammento di eternità che ci è stato assegnato: possiamo scegliere se buttarlo via o se impreziosirlo giorno dopo giorno.
La vita è come scalare una montagna. Se so che sulla cima mi attende una festa preparata per me, potrò vivere la fatica dell’ascesa con gioia e speranza.
Prendi una mattina, una di quelle dove ti sembra che tutto vada male. Non considerarti prigioniero, ma artista della tua vita, immagina una tela, resa pura per te. Comincia col dipingerci mentalmente i colori che hai dentro, piano piano fino a raggiungere quelli del cuore. Non avrai creato un Renoir, ma l’opera migliore che la vita potesse offrirti.
Quando venni la prima volta tra gli uomini commisi la stoltezza degli eremiti, la grande stoltezza: mi misi sul mercato.E quando parlai a tutti, non parlai a nessuno. E la sera, i miei compagni erano funamboli e cadaveri; e io stesso ero quasi un cadavere.Ma il mattino seguente mi portò una nuova verità: fu allora che imparai a dire: “Che mi importa del mercato e della plebe e il chiasso della plebe e le orecchie lunghe della plebe?”E voi, uomini superiori, questo imparate da me: sul mercato nessuno crede agli uomini superiori. E, se proprio volete parlare lì, sia pure! Ma la plebe ammiccherà: “Noi siamo tutti uguali!””O uomini superiori, non ci sono uomini superiori, noi siamo tutti uguali, l’uomo è uomo; davanti a Dio, siamo tutti eguali!”Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. Davanti alla plebe, invece, non vogliamo essere eguali. O uomini superiori, andate via dal mercato!Davanti a Dio! – Solo che questo Dio è morto. O uomini superiori, questo Dio era il vostro più grande pericolo.
Per ogni persona che si uccide per colpa di altri muore un po’ del meglio di ognuno di noi, ma purtroppo non tutti abbiamo “un po’ di meglio” dentro.
Indossa una maschera diversa con ogni persona: per vivere felice devi cimentarti in un eterno carnevale.
Verrà il giorno in cui ogni scienziato, persino Dio, dovrà trascrivere un esperimento.