Arnold Bennett – Personaggi famosi
I giornalisti dicono una cosa che essi sanno non essere vera, nella speranza che, se continuano ad affermarla abbastanza a lungo, essa divenga vera.
I giornalisti dicono una cosa che essi sanno non essere vera, nella speranza che, se continuano ad affermarla abbastanza a lungo, essa divenga vera.
Non mi chiedo mai perché ho commesso tanti sbagli: il giorno in cui lo comprendessi, troverei l’ardire o le giustificazioni per rifare le stesse cose.
Il tempo non è che il fiume in cui vado a pescare.
Non fossi stato così bello, non avreste mai sentito parlare di Pelè.
Ogni sera, sempre, ho scritto un appunto del giorno. Per il momento per fortuna non mi servono, perché ricordo tutto. Però sono tranquillo, gli appunti sono.
È una vergogna che un giornale come il Corriere della Sera ospiti i rancori di un vecchio rancoroso (Biagi, ndr) che ce l’ha con me. Io non ho mai detto che Biagi e Santoro dovevano essere mandati via, ho sempre detto che se volevano rimanere non dovevano continuare a fare un uso criminoso della televisione. Ho detto che avrebbero dovuto fare come nelle televisioni private. Nelle televisioni private non ci sono mai state trasmissioni con attacchi a qualche partito ma da noi ci sono i Costanzo e i Mentana perché noi siamo liberali.
Un racconto non è tanto una strada da seguire, è più come una casa. Ci entri e ci stai per un po’, vagando avanti e indietro, fermandoti dove ti piace, scoprendo i rapporti tra camere e corridoio, e come il mondo esterno viene alterato se lo si guarda da queste finestre.