Arnold Joseph Toynbee – Società
La civiltà è un movimento, non una condizione; un viaggio, e non un porto.
La civiltà è un movimento, non una condizione; un viaggio, e non un porto.
La giustizia presuppone dei diritti, i diritti presuppongono la libertà e la libertà presuppone la rivolta.
Ma che società è questa dove nessuno sa più essere fedele, dove si grida amore a tutti, dove l’amore non è un dono prezioso ma un regalino da dare a più persone. Troppo facile avere chi ci soddisfa il corpo, chi la mente e chi sta al nostro fianco, io questo non lo chiamo amore, ma solo egoismo e ipocrisia.
Il fascismo non è definito dal numero delle sue vittime, ma dal modo con cui le uccide.
Nei periodi di abbondanza, i poveri sono grassi e i ricchi magri.
Diamo la colpa alla società. Ma chi è la società?
La sapienza aveva incoraggiato i più forti a governare, poi subito dopo, visto i risultati, colta da orrore e pentimento si suicidò. Per tale motivo, da allora, il mondo è prosperato nell’imbecillità.