Artemisia Pirla – Frasi sulla Natura
Che bella è la Natura dopo la pioggia, quando vedi il sole che sta cercando di farsi strada attraverso le fitti nuvole e l’arcobaleno si intravede all’orizzonte.
Che bella è la Natura dopo la pioggia, quando vedi il sole che sta cercando di farsi strada attraverso le fitti nuvole e l’arcobaleno si intravede all’orizzonte.
Conchiglie di un rosa delicato come le unghie di una dea annegata.
Cosa c’è oltre il ponte? C’è chi dice il paradiso, ma io credo ci sia l’inferno. Uno spirito usato, anzi consumato, per costruirsi prole ed esteriorità, è un’illusione. Peggio, forse, il padre ed il maestro che illudono i loro figli, che costruiscono qualcosa con il rapimento e la mensa. Il punto d’arrivo è lo stesso punto di partenza, raso al suolo dalla troppa energia (acqua-fuoco) che lo spirito immette nella realtà. La fonte può diventare termine ultimo di tutte le cose. L’universo è come un albero, che si dirama da un “punto” o “luogo”. Come per tutti gli alberi, troppa acqua lo debilita, se all’apparenza è robusto e bello, all’interno comincia a deteriorarsi, e il suolo dove poggia a cedere, a sfaldarsi. Se “laggiù” c’è una piantagione di alberi, ci sarà la reazione a catena più tremenda che nemmeno un immortale potrà mai immaginare.
La notte è soltanto una parte del giorno.
Una montagna aguzza ed elevata rende l’anima calma ed ispirata.
Un tulipano non combatte per impressionare nessuno. Non combatte per essere diverso da una rosa. Non ne ha bisogno. Perché è diverso. E c’è spazio nel giardino per ogni fiore.
Le foglie sui rami, assecondano i capricci del vento danzando e cantando. È questo il segreto dell’esserci?