Artemisia Pirla – Morte
Se tu sai il mio nome, un giorno ci rivedremo in cielo e potremo ancora stare insieme.
Se tu sai il mio nome, un giorno ci rivedremo in cielo e potremo ancora stare insieme.
Un morto singolo è una tragedia, un milione di morti sono una statistica.
In punto di morte mi consolerà il pensiero di aver meritato il paradiso di cani, insetti e piante più di quello di cristiani, buddisti e musulmani.
Sono stato definito folle, macabro ma ciò che mi contraddistingue è il mio rapporto morboso con la figura della morte. Non la temo, nonostante ci sia stato a stretto contatto, la rispetto e la vedo come una figura femminile seducente e conturbante che, alla fine dello spettacolo, quando calerà il sipario, saprà soddisfare i miei desideri. Questa è follia? C’è chi teme ciò che non conosce e chi è affascinato da ciò di cui ne ha appena percepito il profumo.
Dopo la morte attendono gli uomini cose che essi non sperano né immaginano.
Nelle case di riposo per anziani, la vita si ferma, e l’unica via d’uscita è solo la morte.
Solo la morte “ha il rombo del nulla”.