Artemisia Pirla – Vita
Amo la mia vita perché è cosi bella, non la voglio distruggere.
Amo la mia vita perché è cosi bella, non la voglio distruggere.
Tante volte mi hanno detto che sarebbe successo e io ho aspettato. Ho aspettato a braccia conserte. Aspettare il merito (o ciò che si merita) è la misura della giustezza e le braccia conserte mi sono sempre sembrate la misura più giusta per aspettare ciò che è meritato. Eppure, quelle braccia conserte, spesso, sono divenute il demerito di aver atteso perché la misura del merito non è né il rigore e né la verità.
La vita si scrive vivendola passo dopo passo, con fatica e costanza. Con sacrifici e dolori. La sofferenza fa parte di essa e ci insegna a godere delle gioie che arrivano. Peccato che troppo spesso presi dal rincorrere quelle grandi e impossibili, perdiamo di vista quelle piccole e quotidiane.
Non chiedo al tempo di fermarsi e non chiederò a te di rincorrermi. Non chiederò a me stessa di aspettarti e non chiederò agli altri di aiutarmi! Io la mia strada la so, i miei sentimenti li conosco! Io la mia testa la uso e il coraggio lo trovo, sempre, per ciò che voglio veramente. Quindi non c’è tempo, non c’è scuse, esiste solo “volere o non volere”!
La vita non è un orologio a pile, la vita è un’emozione e come tale va vissuta.
Il gatto potrebbe chiamarsi lo scaldamano delle poverette.
Ogni sera il tramonto sfuma di colori l’imbrunire,ed il ciclo della vita, ritrova il suo bisogno,si chiudono le palpebre…rivivi dentro un sogno!