Artemisia Pirla – Vita
Amo la mia vita perché è cosi bella, non la voglio distruggere.
Amo la mia vita perché è cosi bella, non la voglio distruggere.
È sempre ” “un fagotto di stracci” “quello che sono costretto a portarmi dietro, un viaggio continuo, perchéc’è sempre un cammino da riprendere. Ad ogni sosta penso sempre di potermi fermare un po’ di più, ed avere il tempo di cambiare abito,” quell’abito nuovo” che non riesco a indossare.
Il calabrone entra nella stanza illuminata, va a battere velocemente contro la lampada, le pareti, i mobili.Rumore secco delle sue zuccate. Dopo un po’ si acquatta per riprendere le forze. Ricomincia contro la lampada, le pareti, i vetri, e daccapo contro la lampada.Infine cade sul tavolo, zampe all’aria, la mattina dopo è secco, leggero, morto. Non ha capito niente, ma non si può dire che non abbia tentato.
La vita è tutta un affanno, e poi ti accorgi che non serve a niente.
Non siete voi, che fate leggi su misura come un paio di mutande a seconda dei genitali.
Il passato è il più grande maestro della nostra vita. Tra quelle pagine un po’ ingiallite riposano le risposte e i consigli migliori.
Molte cose butteremmo se non avessimo paura che altri le raccolgano. (da “Il Ritratto di Dorian Grey”)