Arthur Charles Clarke – Scienza e tecnologia
Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia.
Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia.
Il vecchio ideale scientifico dell’episteme – della conoscenza assolutamente certa, dimostrabile – si è rivelato un idolo.
Non sono contrario al progresso della scienza in quanto tale, al contrario, guardo con ammirazione allo spirito scientifico dell’Occidente e se questa ammirazione ha delle riserve è perché lo scienziato dell’Occidente non ha alcun riguardo per le creature più umili di Dio: io aborrisco la vivisezione con tutta l’anima. Detesto l’imperdonabile massacro nel nome della scienza e della cosidetta umanità e considero tutte le scoperte scientifiche che si macchiano di sangue prive di valore. E credo con chiarezza che spunterà un giorno in cui lo scienzato onesto dell’Occidente porrà dei limiti ai metodi attuali di perseguimento della conoscenza. Verranno approntate misure che terranno conto non solamente della famiglia umana, ma di ogni creatura vivente.
Quando ad Isaac Newton cadde una mela in testa, lui considerò la gravità della cosa, e inventò il casco.
Da quando l’uomo ha scoperto i treni, non sa più cosa siano i binari morti.
Quanti danni fa certa scienza, unita alla scemenza.
I “fatti” della scienza sono fatti per essere smentiti dai fatti.