Arthur Conan Doyle – Comportamento
Le regole della deduzione […] mi sono preziose nell’aspetto pratico della mia professione. Lo spirito d’osservazione è per me una seconda natura.
Le regole della deduzione […] mi sono preziose nell’aspetto pratico della mia professione. Lo spirito d’osservazione è per me una seconda natura.
Ora sapete come è l’aspettativa: immaginosa, credula, sicura; alla prova poi, difficile, schizzinosa: non trova…
Sempre uniti più dal dissentire che dal sentire.
Le mani raccontano chi siamo, sono la rappresentazione visiva più efficace di quello che facciamo, lunghe, snelle e affusolate, mani curate, che accompagnano, proteggono, aiutano, mani che con un gesto rifiutano, mani grandi e piccoline, mani che accarezzano, mani che stringono un fiore, mani che sorreggono chi sta per cadere. Le mani sono tutte uguali e tutte diverse tra loro esse raccontano tante cose, come le mani delicate di chi accarezza un cuore.
È con gli errori che impariamo a non sbagliare, se poi ci ricadiamo siamo recidivi.
Senza la gelosia non esisterebbe un motivo di più, per odiare… se stessi.
Per gli indecisi ho sempre provato un sentimento ibrido, a metà strada tra la tenerezza…