Arthur Conan Doyle – Comportamento
Le regole della deduzione […] mi sono preziose nell’aspetto pratico della mia professione. Lo spirito d’osservazione è per me una seconda natura.
Le regole della deduzione […] mi sono preziose nell’aspetto pratico della mia professione. Lo spirito d’osservazione è per me una seconda natura.
Dopo aver mentito occorre una buona memoria.
A volte sto lì disteso di notte, sveglio, e mi chiedo “Dove ho sbagliato?”. Allora una voce mi risponde “Ci vorrebbe più tempo di una sola notte”!
Coraggio ce l’ho. È la paura che mi frega.
Dunque, esistono certamente le cose esterne, ma quello che conta davvero è il modo in cui voi personalmente reagite a queste cose esterne. Potete provare la gioia nella disperazione.
Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell’errore.
Se due persone la pensano sempre allo stesso modo, uno dei due è superfluo.