Arthur Conan Doyle – Stati d’Animo
Senza immaginazione, la paura non esiste.
Senza immaginazione, la paura non esiste.
Ho pensato di ringraziare i Maestri del Dolore che ho conosciuto. Sono finalmente grata per ogni ferita: quel sangue che ne è scaturito non era altro che un passaggio per la mia anima: mi sono liberata così.Se ora sono quello che sono, ma se soprattutto sarò quello che sarò, è a quelle ferite che lo devo.
Non credere mai d’essere solo, anche se qualcosa ti fa pesare d’esserlo. Nulla ha un senso nella vita ma se pensi alla forza che c’è in te che ti permette di andare avanti capirai che io ti sono vicino e non sei solo.
Mi chiedo se ci sia più peccato nel seguire quello che sento o nell’ipocrisia di vivere ciò che non sono.
I cuori non si catturano. Si invadono con la purezza del sentimento.
Anche se la mia vita è complicata, difficile, rimango “irremovibile” nel mio credo nelle mie idee, afferrata ai miei sogni, convinta e qui non ci piove; che un giorno, con la speranza nel cuore “io” li possa avverare. Sono dell’idea che le difficoltà, le ingiustizie, le incomprensioni, non ci debbano cambiare, scalfire minimamente, ma solo fortificare e farci comprende i valori importanti che solidificano e accasano nelle nostre certezze, decisioni e strade da prendere… Rimango convinta, che solo noi possiamo edificare il nostro impero, rimanendo ciò che si è senza farci cambiare dalle difficoltà della vita in ciò che non vorremmo essere mai, un miscuglio di incertezze e frustrazioni!
Quando la psiche riesce a farti vedere le cose in un’ottica totalmente diversa da come sono nella realtà, potrebbe portarti ad avere dei comportamenti non consoni con quello che è sempre stato il tuo pensiero e che è radicato nella tua anima.