Arthur Conan Doyle – Verità e Menzogna
Non c’è nulla di più innaturale dell’ovvio.
Non c’è nulla di più innaturale dell’ovvio.
Ci si deve arrendere alla verità, anche quando fa male, anche quando sentiamo sotto pelle il tradimento, anche mentre muore un pezzo di noi, anche se quello che vediamo e sentiamo non lo avremmo mai voluto vedere né sentire, perché la verità si racconta nel tempo a prescindere. Lo fa da sé, con i gesti e con le parole. La verità non è mai un sentito dire ma un “è”.
Spesso si giunge alla verità attraverso le bugie.
Le persone non vogliono sentirsi dire ciò che realmente pensi in quel momento, le persone voglio sentirsi dire ciò che a loro farebbe comodo.
Voglio che tutto ciò che mi circonda da oggi in poi sia reale, Di false illusioni ne ho avute e viste fin troppe.
La verità sta nei gesti e nei fatti. Sta nei comportamenti e nelle cose che non dici ma dimostri. La verità non sta mai dentro le parole lasciate la ad aspettare una dimostrazione. I rapporti vivono di certezze non di “Poi si vedrà”!
Siamo talmente circondati dalle bugie che chi ha il coraggio di dire la verità viene preso per folle.