Arthur Rimbaud – Stati d’Animo
O flutti abracadabranteschi, prendete il mio cuore e lavatelo.
O flutti abracadabranteschi, prendete il mio cuore e lavatelo.
Con l’anima in tempesta, si erano persi e ritrovati l’uno nelle braccia dell’altra.
Io prima me ne stavo sempre da solo, mi ricordo che non parlavo con nessuno pensavo dentro di me: a chi racconto tutti questi guai? Infondo mi dicevo se il destino è stato infame per quale ragione gli devo dare anche una mano?
Un vecchio proverbio dice: “l’apparenza inganna…” ed uno degli esempi più veritieri è quello di vedere il viso di molte persone che noi tutti incontriamo ogni giorno.Li vedi tutti sorridendo e felici, all’apparenza, ma dentro molti di loro nascondono tanto dolore che noi non riusciamo nemmeno ad immaginare…
Quando qualcuno ti manca così tanto. E sai di poter trovarlo soltanto nei tuoi sogni. Vorresti dormire in eterno.
Io non sono una persona che ha bisogno di pacere a tutti, tanto anche a me non piacciono tutti.
Ferita pulsante, psiche lacerata, strazio sottopelle. Più affondate quella lama, più sanguino inchiostro.