Arthur Rimbaud – Stati d’Animo
O flutti abracadabranteschi, prendete il mio cuore e lavatelo.
O flutti abracadabranteschi, prendete il mio cuore e lavatelo.
Poi stima il mio ingegno e le mie capacità più del mio cuore, che pure è il mio unico orgoglio, la sola sorgente di tutto, di ogni mia forza, di ogni felicità, di ogni sventura. Sì, quello ch’io so chiunque lo può imparare… ma il mio cuore non l’ho che io.
Il miglior medico è quello che con più abilità sa infondere la speranza.
Egli ha semplicemente un istinto per rendersi infelice altamente sviluppato.
A vivere senza che nessuno ti voglia bene, si diventa cattivi.
Il lavoro è la cura di tutte le infelicità che tormentano l’uomo.
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.