Arthur Schnitzler – Frasi Sagge
Non mi fido degli entusiasti che sono attirati dalla loro capacità di entusiasmarsi tanto o ancora più profondamente che dall’oggetto del loro entusiasmo.
Non mi fido degli entusiasti che sono attirati dalla loro capacità di entusiasmarsi tanto o ancora più profondamente che dall’oggetto del loro entusiasmo.
A voltehai come un vuoto dentro che nulla può colmare.Ti volti e guardi allo specchiocome se ti stesse ad ascoltare.Tutto è lontano,tutto sembra irraggiungibile…tutto,compreso quello che si vorrebbe.Tutto ti da tormento,tutto non ti da giovamento,sapere che domani sarà lo stesso giorno di oggi e, nulla sarà cambiato,è solo il tempo che passa e che ti ritroverà invecchiato.
Chi è impegnato a danzare la propria danza non ha tempo di criticare come ballano gli altri.
Essere sensibile è un po’ come essere un attento ascoltatore di musica, che riesce a “sentirsi” addosso ogni vibrazione prodotta da essa, a distinguere ogni singola nota, a carpire l’intonazione se calante o crescente, ad individuare tra i tanti strumenti, la melodia scandita di quello più dolce o più triste. Essere sensibile vuol dire percepire le variazioni di tono della voce quando l’umore varia, proprio come se la voce fosse una musica dalle infinite sfumature cromatiche. Essere sensibile vuol dire notare ogni minimo dettaglio, ogni minimo cambiamento se pur insignificante, ogni silenzio, ogni rumore, ogni parola non detta, ogni emozione trattenuta ed inespressa. Essere sensibile vuol dire immedesimarsi in ogni circostanza, in ogni sofferenza, anche in un gattino abbandonato e sporco che implora pietà ad ogni passante. Chi è sensibile soffre, di un dolore muto e soffocante, per le sofferenze del mondo. Chi è sensibile piange in silenzio senza lacrime, per ogni lacrima versata e dileguata. Chi è sensibile, sente la musica del mondo, e trae la forza da ogni vibrazione eterna e senza fine, che ogni corda tesa risuona nel suo cuore. È musica, la musica dell’anima!
Si riesce a nascondere ogni problema, meno quello di stare troppo bene ed essere falsi con il prossimo.
Quelli che si lamentano di più sono quelli che soffrono di meno.
C’è solo un posto che merita il tuo posto, e quasi mai è dove ti trovi.