Arthur Schopenhauer – Comportamento
Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun’altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi.
Non posso certo sottrarmi in alcun modo ai difetti e alle debolezze inerenti per necessità alla mia natura come a ciascun’altra: ma non li accrescerò con indegni compromessi.
Pretendere di essere capiti. Già il concetto di pretesa è sbagliato.
Avrò tutti i difetti che mi urli contro, ma sono tutte cose rimediabili. Ma per la tua cafonaggine e strafottenza non c’è cura, antidoto e ne soluzione, anzi, una c’è: vai a quel paese e restaci, anche se ho l’impressione che anche li sarai buttato fuori.
È inutile piangersi addosso! Rialzati, spacca il mondo e sappi comportarti: per vivere sei nato!
Non danneggiare i beni pubblici…Usali come fossero tuoi personali…
Io sarò migliore di qualcun altro quando non mi guarderò più attorno con il pregiudizio di valutare chi ho di fronte, ma solo di conoscerlo e capire. Sarò migliore di altri quando dai miei errori riuscirò a trarre il meglio e non ricommetterli ulteriormente ferendo nuovamente altre persone. Sarò migliore quando guarderò me stessa senza giustificare ogni mio atteggiamento pur sbagliato che sia ma saprò giudicarmi allo stesso modo con cui giudicherei gli altri. Sarò migliore quando capirò che nessuno sarà mai a conoscenza di tutto e mai potrà conoscere motivi, ragioni e scelte di altri.
L’uomo è tanto fallace, tanto insidioso; procede con tante arti sì indirette, sì profonde; è tanto cupido nell’interesse suo, tanto poco rispettivo a quello degli altri, che non si può errare a credere poco e a fidarsi poco di lui.