Arthur Schopenhauer – Filosofia
Chi è amico di tutti non è amico di nessuno.
Chi è amico di tutti non è amico di nessuno.
Non è la gioiaDi un momentoChe ti aiuta a crescereMaLa voglia di averloChe ti fa esistere.
Minuscole, e per tanti Insignificanti, dolcezze e gesti trovati in riva alla quotidianità verranno incastonati tra le pieghe del cuore di quelle anime sensibili che ne faranno tesoro preziosi per il cammino dei loro sogni.
A volte, i nostri pensieri, affiorano come colori dal cilindro magico del cuore, dipingendo di gioia la pagina dell’esistenza.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato, quando tutti si tolgono la maschera. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita.
Non temere il nulla, il nulla non muta le cose. È il tutto che le trasforma.