Arthur Schopenhauer – Personaggi famosi
Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.
Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.
Non sono un ateniese o un greco, ma un cittadino del mondo.
L’albergo era davvero deprimente. Tetro. La sera non si sa cosa fare. Ci sono delle vecchie. Una di queste stasera guardando il cielo mi ha chiesto: “secondo lei c’è vita in qualche altra parte dell’Universo?”, “Beh spero di si, per Dio.”, “Il fatto che non ci sia qui non deve fallo escludere in assoluto”.
Ho tenuto le maree degli uomini nelle mie mani e ho scritto la mia volontà nelle stelle del cielo.
E ci coloreranno come Marylin Monroe nei quadri stile pop art di Andy Warhol.
A volte il guerriero della luce si comporta come l’acqua e fluisce tra gli ostacoli che incontra. In certi momenti, resistere significa essere distrutto. Allora egli si adatta alle circostanze. Accetta, senza lagnarsi, che le pietre del cammino traccino la sua rotta attraverso le montagne. In questo consiste la forza dell’acqua: non potrà mai essere spezzata da un martello, o ferita da un coltello. La più potente spada del mondo non potrà mai lasciare alcuna cicatrice sulla sua superficie. L’acqua di un fiume si adatta al cammino possibile, senza dimenticare il proprio obiettivo: il mare. Fragile alla sorgente, a poco a poco acquista la forza dagli altri fiumi che incontra. E, a partire da un certo momento, il suo potere è totale.
Questa suspense è terribile… spero che duri.