Arthur Schopenhauer – Personaggi famosi
Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.
Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.
E mi ricordo, tra l’altre, che nella Biblioteca Ambrosiana, datomi in mano dal bibliotecario non so più quale manoscritto autografo del Petrarca, da vero barbaro Allobrogo, lo buttai là, dicendo che non me n’importava nulla.
Ho montato un lucernario nel mio appartamento. Chi vive sopra di me è furioso.
Insieme possiamo fare un miele quale il mondo non ha mai visto.
C’é il sacro terrore della morte, ma la morte é un fatto naturale, credo che la morte sia un’amica dell’uomo, perché mette fine a quel grande dolore che é la vita.
La chiesa é l’unico luogo in cui, se qualcuno mi parla, io non sono obbligato a rispondere.
Tutto passa, tranne l’autobus che stiamo aspettando.