Arthur Schopenhauer – Verità e Menzogna
La lontananza rimpicciolisce gli oggetti all’occhio, li ingrandisce al pensiero.
La lontananza rimpicciolisce gli oggetti all’occhio, li ingrandisce al pensiero.
Il mentitore abituale è un codardo che colpisce fin nel profondo; come un pugno in pieno viso è la sua codardia. Ruba l’anima e annienta il cuore, schiavizza alle sue indecisioni e insicurezze, coloro che in buona fede credono e hanno fiducia. È un insicuro e un fasullo che si nutre del proprio egoismo. Non ha nulla da dare se non falsità e prigionia. Se per caso percepisci di aver incontrato una persona simile, abbi forza e allontanati, è meglio lasciarli soli o con i propri simili, perché è sicuro. Alla fine si annienteranno a vicenda!
Chi non può mangiarci sopra spesso se la schifa la cosa e la distrugge.
Raramente il pentimento di chi tradisce è sincero. Quasi tutti si pentono solo dopo essere stati scoperti.
Quando esco di casa vorrei subito rientrare perché non riesco a farmi una ragione su quello che un “uomo” può fare.La paura è tanta ed è difficile colmarla.
Di due mali, sempre si scelga il minore.
Concentrato di confusione e caos, insicura fino alla nausea, complicata sino allo sfinimento, ma son anche qualcosa che tu non sarai mai: una persona onesta.