Arthur Schopenhauer – Verità e Menzogna
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.
Le bugie hanno le gambe corte, ma più che altro io le gambe te le tronco.
Verità paradossale. Il paradosso è paradossale solo per la vecchia verità che sostituisce.
Le persone vigliacche non conoscono la verità ma hanno ampia conoscenza nel trovare un “pretesto”! Le persone vere non accettano patetiche scuse, ma hanno ampia conoscenza delle cose dette chiare!
La falsità d’animo non ha biasimo.
Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede.
Un punto importante dell’umana saggezza sta nella giusta proporzione in cui dedichiamo la nostra attenzione, parte al presente, parte al futuro, affinché l’uno non ci guasti l’altro. Molti vivono troppo nel presente: le persone leggere; altri troppo nell’avvenire: i pavidi e gli ansiosi. Raramente uno saprà tenere il giusto mezzo.