Arthur Schopenhauer – Verità e Menzogna
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.
La brevità è una grande attrattiva dell’eloquenza.
La crudeltà, come tutti i vizi, non richiede altro motivo che se stessa: ha bisogno soltanto di un’occasione.
Amoreggiate con le idee finché vi piace; ma quanto a sposarle, andate cauti.
Se abbiamo bisogno di leggende, che queste leggende abbiano almeno l’emblema della verità! Mi piacciono le favole dei filosofi, rido di quelle dei bambini, odio quelle degli impostori.
Tra tutti gli esseri viventi, solo l’uomo è capace di sorridere. Un sorriso non costa nulla e produce molto. È il migliore antidoto naturale contro la tristezza. Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona. Nessuno è così ricco o così potente da poterne fare a meno. Nessuno è cosi povero da non arrichirsi con un sorriso. Un sorriso suscita simpatia in affari, rafforza i legami dell’amicizia ed è creatore di felicità in casa. Di più, paradosso supremo, non può essere comprato, ne mendicato, ne imprestato o derubato poiché non ha valore finché non è stato dato. Certi sono troppo stanchi per farne dono. Siate generosi e dategli il vostro perché nessuno ha così tanto bisogno di un sorriso come colui che non sa darlo.
Niente mi rende tanto perplesso quanto il tempo e lo spazio, e niente mi preoccupa meno, perché non ci penso mai.