Arthur Schopenhauer – Verità e Menzogna
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.
Alla verità è concesso solo un breve trionfo fra due lunghi spazi di tempo in cui è, prima condannata come paradossale, e poi schernita come banale.
Nessuno è obbligato a dire la verità e ciò non costituisce menzogna!
Facciamo i complimenti a tutti i falsi, per l’ottima interpretazione di maschera dell’anno.
Sei forse tu l’amore? Sei forse tu? Che mi sorridi? Sei forse tu che mi abbracci? Sei tu che mi sorreggi mentre sto cadendo? Allora se sei tu dimmi perché indossi la maschera della bugia? Togli quella maschera prendi il coraggio e guardami negli occhi, non vedi le mie lacrime? Quelle non indossano una maschera!
Quando un paranoico è convinto che tu tornerai da lui,e tu non hai la minima intenzione di farti rivedere,o sei diventata paranoica anche tu, oppure state tramando in due.
Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.
L’umanità ha un esagitato eccesso di fiducia in ciò che vede e mette in dubbio ciò che sente. Ecco perché fingere è molto più facile che riconoscere il vero.