Arthur Schopenhauer – Verità e Menzogna
Chi vuole che il suo giudizio sia creduto, lo pronunci freddamente e senza passione.
Chi vuole che il suo giudizio sia creduto, lo pronunci freddamente e senza passione.
L’arte si deve necessariamente considerare come il grado più alto, come l’evoluzione più perfetta di quanto esiste; ci offre infatti essenzialmente la stessa cosa che il mondo visibile; ma più concentrata, più perfetta, con scelta e con riflessione: possiamo quindi, nel vero senso della parola, chiamarla il fiore della vita. Se il mondo come rappresentazione non è che volontà divenuta visibile, l’arte è precisamente tale visibilità resa più chiara; la camera oscura che abbraccia meglio e con una sola occhiata; è lo spettacolo nello spettacolo, la scena nella scena.
Quando la persona che ti ha dato delle sicurezze, è la stessa che te le toglie, allora vuol dire che quelle non erano sicurezze ma illusioni, menzogne.
Nascondere è facile, gli occhi brillano lo stesso!
Certe persone devono restare li dove sono, dove è giusto che siano. Non tutte le persone dopo che hanno meritato di uscire dalla tua vita dovranno rientrare, certi ritorni molte volte sono solo per ritornare a farti del male, perché sono: anime perse, cuori falsi, bocche biforcute.
Non ho mai apprezzato le (nette) distinzioni tra bene e male, tra giusto e sbagliato oltre che tra buono e cattivo. Ma, forse mi rendo conto che per vivere dei proficui e non dannosi rapporti sociali debba iniziare ad interrogarmi su taluni concetti cercando, per quanto possibile, di trovare delle adeguate linee di demarcazione.
Ci sono degli inganni così ben congegnati che sarebbe stupido non cascarvi.