Arthur Schopenhauer – Vita
La salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente.
La salute non è tutto, ma senza salute tutto è niente.
Quando iniziamo ad esistere? Tanti sono stati nei secoli i modi con cui si è cercato di dare le risposte. Il quesito è stato affrontato in passato sotto l’aspetto filosofico, spirituale e scientifico da illustri studiosi che hanno dato l’impulso all’evoluzione del pensiero umano.La complessità delle teorie, dei dogmi e delle opinioni espresse nel tempo, in definitiva, qui condensa per fare spazio a alla semplicità che si candida a dare una risposta alla domanda.Anzi per la precisione le risposte sono due. Nel primo caso dal nulla dal volere cosmico, per volere di Dio, venne creato l’Uomo e venne messo a sua disposizione tutto il necessario per continuare la sua esistenza. Nel secondo caso, in base alla ben nota teoria di Darwin, pubblicata nel 1859, l’Uomo rappresenta “l’anello finale” di una catena evolutiva di origine animale.
Una persona sciocca cerca la felicità lontano, quella saggia la fa emergere al suo fianco.
Alle volte vorresti restare eternamente sull’autobus solo per avere la sensazione che da qualche parte stai andando.
La vita è un baratro su cui si possono avere due opzioni: o dondolare o precipitare.
La vita è la più monotona delle avventure: finisce sempre allo stesso modo.
Corri corri che il tempo ti rincorre ma, ora fermati a cantare, oggi sei vivo, non te lo dimenticare.