Arthur Schweizer – Filosofia
L’uomo moderno è talmente parte di una folla, che sta morendo di solitudine personale.
L’uomo moderno è talmente parte di una folla, che sta morendo di solitudine personale.
Ieri sera ho visto alcuni filosofi, al mercato, che portavano in giro le loro teste in canestri mentre gridavano con forza: “Saggezza! Vendiamo saggezza!”.Poveri filosofi! Devono necessariamente vendere le loro teste per nutrire i loro cuori.
Il ricordo è il registro che ognuno porta imboscato dentro il propio cuore. Mentre le emozioni, sono forme dipinte sulle tele candite dell’anima.
La concorrenza è per il popolo un sistema di sterminio.
La ragione ha bisogno anche di fede… poiché non sempre risposte sui grandi problemi dell’esistenza incidono sul vero significato della vita.
I sogni sono calamità sono manna dal cielo, fortuna e distruzione. Raccapriccianti espressioni dell’insensatezza umana, inutile collagene sedimentato alle basi del pensiero. Mistico segno divino, gelo nel buio, fuoco nell’ombra. Amante fidato tradisci con la tua mancanza, in tua presenza si teme l’oscuro si brama il lieto fine si nascondono e nascono le turbe. Banali dimenticanze a sottolinearle? Possedendoli vorresti rimpiazzarli, perdendoli vorresti sedurli, conquistandoli… sei nel mondo dei sogni.
È una realtà divisa, convergente in un solo punto che appartiene al passato.