Arturo Donadoni – Anima
Il corpo mi è stato dato in comodato d’uso, l’Anima no. Lei è solo mia.
Il corpo mi è stato dato in comodato d’uso, l’Anima no. Lei è solo mia.
Noi siamo solo anime virtuali che sognano in affranti di tempo perduti.
Non esiste offesa più grande alla propria anima che nascondersi.
Siamo sicuri che si può percorrere interamente l’anima di una persona? Sì, mi risponderete, ma io vi ribatto… sì, ma solo se vuole.
Tanto più resistente la corazza, più fragile l’anima che la indossa.
Chissà quante volte avrà pregato, chissà quante smorfie di dolore avranno rigato e disegnato il suo viso fino a farla sentire un angolo morto nello specchietto retrovisore della società, pensavo. La solitudine non è soltanto dei numeri primi, come titola un libro, ma soprattutto di chi non riesce ad affermare i suoi propositi per limiti o contrarietà.
Le chiavi dell’Io sono sepolte nel pozzo dei silenzi.