Arturo Donadoni – Comportamento
Il fine giustifica i “mezzi” uomini.
Il fine giustifica i “mezzi” uomini.
Non ho mai detto a nessuno “mi fido di te”, troppa intimità da spogliare, soprattutto…
Ormai perdiamo la calma senza sapere neanche il motivo. Qualsiasi motivazione è valida per giustificarci. Ma un comportamento errato non si giustifica.
Inneggiamo troppo la libertà illudendoci che precludere i sentimenti, o imprigionarci dietro ad uno scudo di indifferenza ci renda liberi, tanto da non renderci conto che quel paravento che innalziamo davanti a noi è un palliativo che nasconde soltanto la parte fisica del nostro essere, lasciando fuori come una coperta troppo corta, il dolore della nostra anima. Tutto questo, quando cerchiamo la libertà con sacrificio, con qualche rinuncia, per paura. Sì, perché abbiamo paura di soffrire, di rimanere delusi vivendo l’attimo senza pensare al dopo e allora preferiamo scegliere di restare in silenzio da soli. Siamo troppo condizionati dalla società, dai preconcetti, dai sensi corporali e non lasciamo quasi mai che il cuore comandi sulla ragione.
Io non dimentico e non so proprio come potrei farlo, vivo tutto con il cuore, fino in fondo e non con superficialità. Ma so aspettare. So agire al momento opportuno, magari, quando non te l’aspetti più.
Non c’è giustizia a questo mondo. L’unico modo per ottenerla sarebbe farsela da soli diventando…
Aspetterò qui in attesa della tua sobrietà candida e dolce, che mi porterà via con sé su sentieri ardenti della passione.